La cattedra e la ragnatela: la resistenza necessaria

Ma è proprio vero che la scuola italiana ha abdicato al suo compito educativo? La risposta è sì!

Ma è proprio vero che la scuola italiana ha abdicato al suo compito educativo? La risposta è sì!

Un’altra diatriba. Ennesima. Illogica.
Ieri, dopo il referendum, ho avuto la conferma di quanto siamo diventati bravi a fare il gioco degli altri.
Ha vinto il No, ma chi ha votato Sì si è riversato sui social non per analizzare il risultato, bensì per schernire e insultare i “vincitori”, con motivazioni ridicole.
E ancora sentiamo parlare di destra e sinistra. Ancora.
Come se fossero davvero queste le categorie che spiegano il mondo.
Premessa n. 1: voterò “NO” al prossimo referendum. Premessa necessaria per avvertire chi legge da che parte sto.
Premessa n. 2: non è un articolo sulle ragioni del “No”. Anche questa premessa è necessaria per rassicurare chi non vuole sorbirsi discorsi tecnici sull’indebolimento del principio cardine delle democrazie che è quello della separazione dei poteri.
Finite le premesse, vado a proporvi il mio elogio al NO.
Breve parola “NO” ma a dispetto del poco spazio occupato negli scritti, si allarga permeando di significati significanti tutto il “globo terracqueo”.
Still life è un piccolo film di Uberto Pasolini, regista italiano che vive in Inghilterra. È un film di una quindicina di anni fa che spesso gira sulle piattaforme streaming. Prima di recensirlo faccio una premessa: a me non piace rivedere un film, soprattutto in tv, ma questa pellicola, che ho rivisto giusto qualche giorno fa, mi è piaciuta proprio come la prima volta.
Come ogni anno, in questo periodo le riviste che si occupano di vino iniziano con i resoconti degli assaggi della nuova annata.
Come sempre, si parla di annata eccezionale per alcuni vini e di altre facezie e ovvietà.
Tuttavia, quest’anno l’accento è stato posto su un argomento forse più interessante: il calo dei consumi di vino.
In realtà, questo calo è ormai visibile da diversi decenni, accompagnato da un mutamento nelle tipologie di vino consumate. Ma vediamo come mai è accaduto tutto ciò.
Dal vino alimento al vino occasione
Oggi ci tocca un atto di coraggio.
Non un gesto qualunque, ma un grido contro la disumanità che da anni cresce come una ferita aperta sotto gli occhi del mondo.
Navi umanitarie vengono abbordate da uno Stato che agisce come un predatore in acque che non possiede, acque internazionali.
Quelle davanti a Gaza, fino a 12 miglia, per il diritto internazionale, non sono israeliane: sono palestinesi.
Ci sono artisti che non si limitano a suonare: fanno vibrare la coscienza.
Franco Battiato è stato uno di loro.
Figura visionaria e poliedrica, in bilico tra umano e divino, non ha mai voluto essere solo un musicista. È stato un viandante dello spirito, un esploratore del mistero, un poeta che ha fatto della musica la sua lingua madre.
La musica come via interiore